Dite la verità: quanto avete aspettato l’autunno?

Le temperature finalmente più miti, le castagne, la copertina di lana, le giornate che si accorciano e quella voglia di rallentare un po’.

Ma l’autunno è anche sinonimo di un vero e proprio spettacolo della natura: il foliage.

Boschi, parchi e giardini si trasformano in una tavolozza di colori che vanno dal giallo all’arancione, dal rosso al marrone, passando attraverso infinite sfumature.

Da tempo seguo con interesse questo colorato evento stagionale e negli anni ho raccolto una mia lista personale dei luoghi più belli dove vedere il foliage, in Italia e nel mondo.

E oggi, visto che il nostro modo di viaggiare è cambiato, ho deciso di aggiungere a questa lista anche un’altra prospettiva:

quali di questi luoghi possono essere una buona idea per una giornata o una vacanza in famiglia?

Perché il foliage è bellissimo, ma quando si viaggia con i bambini non basta che un posto sia semplicemente “instagrammabile”. È importante capire anche se ci sono passeggiate semplici, attività da fare, animali da osservare, borghi da esplorare o altre esperienze che possano rendere la giornata interessante anche per loro.

Una nota sulla nostra esperienza: alcuni dei viaggi raccontati in questo articolo risalgono a prima che diventassimo genitori. Abbiamo quindi mantenuto le nostre impressioni personali originali, aggiornando le informazioni e aggiungendo indicazioni utili per chi oggi vuole vivere queste destinazioni con i bambini.


Dove vedere il foliage in Italia

Trentino-Alto Adige

Se devo pensare a un luogo dove la natura regna sovrana, il Trentino-Alto Adige è sicuramente tra i primi posti che mi vengono in mente.

Le vallate contornate dalle montagne, i laghi alpini e i boschi che in autunno cambiano colore creano uno scenario incredibile.

E c’è un altro vantaggio: in molte zone è possibile organizzare una giornata di foliage senza necessariamente affrontare un trekking impegnativo.

Lago di Tovel

Il Lago di Tovel, in Val di Non, è uno dei luoghi che più mi affascinano in autunno.

Il lago, circondato dai boschi e dalle Dolomiti di Brenta, assume un aspetto completamente diverso rispetto all’estate. Le tonalità calde della vegetazione si riflettono nell’acqua e il contrasto con le montagne crea uno scenario quasi fiabesco.

Il percorso intorno al lago permette di godersi diversi punti panoramici e, in autunno, l’atmosfera è generalmente più tranquilla rispetto ai mesi estivi.

Foliage con bambini

Il Lago di Tovel può essere una bella scelta per una famiglia che vuole combinare natura e passeggiata.

Con bambini abituati a camminare, il giro del lago è interessante, ma bisogna prestare attenzione ad alcuni tratti con scalini e passaggi più stretti: non lo considererei quindi un percorso da affrontare pensando automaticamente al passeggino.

Un’idea ancora più bella è trasformare la passeggiata in una piccola caccia al tesoro autunnale: foglie di colori diversi, castagne, pigne, forme particolari degli alberi.

In Val di Non, inoltre, il foliage può essere abbinato alla scoperta dei meleti, dei castelli e di altre attrazioni adatte alle famiglie.


Paneveggio e Val di Fiemme

Un altro luogo che mi fa immediatamente pensare a una foresta incantata è il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino.

Qui il foliage si può vivere attraverso sentieri immersi nel bosco e, soprattutto, attraverso esperienze che rendono la visita interessante anche per i bambini.

Uno dei percorsi più interessanti è il Sentiero Marciò, dove pannelli e punti di osservazione permettono di scoprire meglio gli alberi, gli animali e l’ambiente del bosco.

E poi c’è il ponte sospeso sulla gola del Travignolo.

Per me è proprio questo il bello di una destinazione come Paneveggio: non si tratta semplicemente di “andare a vedere le foglie”, ma di trasformare il foliage in una piccola avventura.

Poco distante si trova inoltre l’area faunistica del cervo, dove è possibile osservare questi animali in condizioni seminaturali.

Foliage con bambini

Molto interessante per le famiglie.

Il bosco, il ponte sospeso e soprattutto i cervi sono elementi che possono coinvolgere anche i bambini che magari dopo cinque minuti di passeggiata hanno già deciso che “sono stanchi”.

E diciamocelo: avere una passeggiata con una piccola ricompensa finale aiuta sempre!


Cascate del Saènt e Parco Nazionale dello Stelvio

Nel Parco Nazionale dello Stelvio l’autunno regala paesaggi spettacolari.

La foresta cambia colore e le tonalità dei larici creano un contrasto bellissimo con le montagne.

Le Cascate del Saènt, in Val di Rabbi, sono una delle mete che si possono inserire in un weekend autunnale in zona.

Qui il foliage si unisce all’acqua: il rumore del torrente, le cascate e il colore degli alberi rendono la passeggiata particolarmente suggestiva.

Foliage con bambini

Prima di scegliere il percorso è importante verificare lunghezza, dislivello e condizioni del sentiero: in montagna, soprattutto in autunno, un itinerario che sulla carta sembra semplice può diventare più impegnativo con terreno umido o foglie bagnate.

Per i bambini più grandi può essere una bellissima escursione.

Con bambini piccoli, invece, valuterei attentamente il tipo di percorso e il passeggino che avete a disposizione.


Sentiero dei castagneti: Brentonico e Castione

Se per voi autunno significa soprattutto castagne, questa è una destinazione da tenere in considerazione.

Nella zona del Monte Baldo i castagneti regalano in autunno colori splendidi e permettono di abbinare la passeggiata alla scoperta dei prodotti tipici della stagione.

E questo, secondo me, è un ottimo modo di vivere il foliage con i bambini:

camminare + cercare castagne + mangiare qualcosa di buono alla fine.

Perché il foliage è ancora più bello quando coinvolge tutti i sensi.


Langhe

Le Langhe sono probabilmente una delle immagini più iconiche dell’autunno italiano.

Le colline ricoperte di vigneti e noccioleti assumono tonalità calde e i piccoli borghi arroccati sulle colline completano il paesaggio.

Uno dei punti panoramici più belli è La Morra, da cui si apre una vista spettacolare sui vigneti.

Anche il borgo di Barolo merita una visita.

E poi ci sono le Big Bench, le famose panchine giganti disseminate in tutta la zona.

Foliage con bambini

Le Langhe possono essere una destinazione interessante per una famiglia proprio perché non richiedono necessariamente una giornata intera di trekking.

Potete costruire un itinerario alternando:

  • un borgo;
  • una passeggiata tra le colline;
  • una Big Bench;
  • una visita a una fattoria o realtà agricola;
  • una merenda;
  • un pranzo in agriturismo.

In questo modo anche i bambini hanno diverse occasioni per “cambiare attività”.

E se siete appassionati di fotografia, preparatevi: le colline in autunno sono uno spettacolo.


Monte Amiata

Il Monte Amiata è una delle destinazioni che avevo inserito nella mia lista proprio perché meno scontata rispetto alle mete più famose.

Qui si trovano grandi boschi di castagni e faggete che in autunno cambiano completamente aspetto.

Camminare nel bosco tra le foglie gialle e arancioni dà davvero la sensazione di essere dentro una fiaba.

E poi ci sono i piccoli borghi del Monte Amiata, dove l’autunno si accompagna alle feste dedicate alle castagne e ai prodotti tipici.

Foliage con bambini

Questa è una destinazione che può funzionare molto bene per un weekend in famiglia.

Il mio consiglio è di non organizzare esclusivamente passeggiate nel bosco: scegliete un borgo, una festa autunnale o un’attività gastronomica da abbinare alla giornata.

Con i bambini funziona molto meglio una giornata fatta di piccole esperienze diverse piuttosto che quattro ore consecutive a camminare tra gli alberi.


Parco Nazionale del Gran Paradiso

Il Parco Nazionale del Gran Paradiso in autunno diventa una tavolozza di colori.

Boschi, montagne e vallate regalano scorci incredibili e, con le temperature ancora relativamente miti, è possibile organizzare diverse escursioni.

Tra le zone che avevo inserito nella mia lista c’è Lillaz, vicino a Cogne, famosa soprattutto per le sue cascate.

Il percorso verso il Vallone di Valeille, ad esempio, è classificato come turistico, dura circa un’ora e attraversa un bosco di larici e abeti dove è possibile osservare anche scoiattoli e uccelli.

Questa è una caratteristica che rende la zona interessante anche per le famiglie: non si tratta soltanto di camminare, ma di guardarsi intorno e cercare animali, acqua, tracce e particolari della natura.

Foliage con bambini

Prima di scegliere un sentiero, però, controllate sempre la difficoltà.

Non tutti i percorsi del parco sono adatti ai bambini piccoli: per esempio il sentiero Lillaz-Lago Loie è classificato come escursionistico e presenta un dislivello importante.

Quindi sì al Gran Paradiso con bambini, ma scegliendo l’itinerario giusto per la loro età e capacità.

E visto che siete in zona, potete abbinare il foliage alla visita di Aosta.


Parco Giardino Sigurtà

Tra i tanti parchi italiani dove ammirare i colori dell’autunno, il Parco Giardino Sigurtà rimane uno dei miei preferiti.

Sessanta ettari di giardini, alberi, laghetti e sentieri fanno da cornice a una visita che cambia completamente aspetto con il susseguirsi delle stagioni.

E per una famiglia c’è un vantaggio importante: non è necessario organizzare una vera escursione.

Si può visitare il parco a piedi oppure scegliere modalità diverse per esplorarlo, tra cui golf-cart, bicicletta, trenino panoramico e shuttle.

E c’è anche un dettaglio che mi piace particolarmente pensando ai bambini: il parco dispone di una app-game, una sorta di caccia al tesoro virtuale che trasforma la visita in un’avventura.

Foliage con bambini

Una delle opzioni più semplici se volete vivere il foliage in famiglia senza affrontare un trekking.

E non è un caso che il parco organizzi anche eventi autunnali dedicati alle famiglie con bambini.


Dove vedere il foliage nel mondo

Central Park – New York

La prima volta che sono stata a New York era novembre.

Ricordo ancora il cielo azzurro, i grattacieli che spuntavano oltre le chiome degli alberi e i sentieri di Central Park trasformati in tappeti di foglie gialle, rosse, arancioni e bordeaux.

Ogni scorcio sembrava un dipinto.

E oggi, se tornassi a New York con i bambini, Central Park sarebbe sicuramente nella mia lista.

Il The Mall, il North Woods, il Ramble, il Pool e la zona del Gapstow Bridge sono alcuni dei punti più interessanti per osservare i colori autunnali. La Central Park Conservancy aggiorna anche un vero e proprio Foliage Tracker, utile per seguire l’evoluzione dei colori durante la stagione.

Foliage con bambini

Il grande vantaggio di Central Park è che il foliage può essere inserito tranquillamente all’interno di una vacanza più ampia a New York.

Non dovete dedicargli necessariamente una giornata intera.

Potete fare una passeggiata, fermarvi per un picnic, vedere gli scoiattoli, raggiungere un playground e poi proseguire verso un’altra attrazione.

E per i bambini c’è anche il Central Park Zoo, oltre alla Tisch Children’s Zoo, con animali pensati per un pubblico giovane.

Unica attenzione: alcuni sentieri e aree naturali non sono adatti ai passeggini, quindi conviene scegliere il percorso in anticipo.


Il Treno del Foliage tra Svizzera e Italia

Questo è probabilmente uno dei modi più belli e semplici per vivere il foliage con i bambini.

Il Treno del Foliage collega Locarno e Domodossola attraversando le Centovalli e la Valle Vigezzo.

Il percorso ferroviario è lungo circa 52 chilometri e permette di ammirare boschi, montagne e piccoli borghi direttamente dal finestrino. Il biglietto consente inoltre di organizzare soste lungo il percorso.

Ed è proprio questo che lo rende interessante per le famiglie:

non dovete convincere i bambini a camminare per ore.

Potete semplicemente salire sul treno, guardare il paesaggio cambiare dal finestrino e decidere eventualmente di fermarvi in uno dei borghi lungo il percorso.

Tra le possibili soste ci sono Intragna e Santa Maria Maggiore, entrambe interessanti per una passeggiata.

Foliage con bambini

Promosso a pieni voti per le famiglie.

La stessa destinazione è ufficialmente indicata come adatta alle famiglie.

Il mio consiglio è di non cercare di vedere tutto in una sola giornata: scegliete una o due soste e lasciatevi del tempo per godervi il viaggio.


New England

Mi sono innamorata del fenomeno del foliage guardando un documentario sul New England.

Credo sia uno dei luoghi più iconici al mondo per vivere questo fenomeno.

Il New England comprende sei stati — Maine, Vermont, New Hampshire, Massachusetts, Rhode Island e Connecticut — e ogni zona offre paesaggi diversi.

Boschi di aceri, betulle, faggi e querce si alternano a piccoli villaggi, fattorie, laghi e strade panoramiche.

Il bello è che qui il foliage può diventare il filo conduttore di un vero on the road.

E oggi, pensando alle famiglie, lo trovo ancora più interessante.

Foliage con bambini

Il New England permette di alternare la natura ad attività che normalmente piacciono molto ai bambini: fattorie, raccolta delle mele, pumpkin patch, corn maze, piccoli villaggi e musei.

Le informazioni turistiche ufficiali propongono proprio itinerari autunnali che combinano foliage, fattorie, attività all’aperto e attrazioni per famiglie.

Per vedere il foliage senza fare trekking impegnativi, potete anche scegliere una scenic drive oppure una cabinovia in una località di montagna.

E se avete bambini che non amano stare troppo in macchina, questa è probabilmente la strategia migliore: brevi tratti in auto + soste frequenti + attività diverse.


Giappone

Il foliage in Giappone ha qualcosa di completamente diverso.

Qui i colori dell’autunno si fondono con templi, giardini, laghi e montagne creando scenari quasi surreali.

La stagione dei colori si sposta progressivamente da nord verso sud, quindi non esiste un’unica data valida per tutto il Paese.

Tra le destinazioni più interessanti ci sono Nikko, Tokyo, Kanazawa, Kyoto e Osaka.

Nikko, raggiungibile anche da Tokyo, offre paesaggi naturali, cascate e boschi che in autunno si tingono di rosso e oro.

A Kyoto, invece, il foliage si combina con i templi e i giardini.

Tra i luoghi più conosciuti c’è Tofukuji, famoso proprio per i colori autunnali.

Foliage con bambini

Il Giappone è una destinazione che può essere molto interessante con i bambini, ma bisogna considerare una cosa:

durante il periodo di massimo foliage alcune delle località più famose possono essere molto affollate.

Con i bambini cercherei quindi di alternare i luoghi più famosi a parchi, giardini e quartieri dove poter rallentare.

E soprattutto eviterei di costruire ogni giornata esclusivamente attorno al foliage.

Il Giappone offre talmente tante esperienze che il bello è proprio alternarle.


Canada

Se il New England è una delle destinazioni simbolo del foliage, il Canada non è certamente da meno.

Le foreste di aceri regalano in autunno colori incredibili, soprattutto in Québec e Ontario.

Tra le destinazioni più interessanti ci sono l’Algonquin Provincial Park, il Québec e la zona di Mont-Tremblant.

L’Algonquin, in particolare, permette di combinare foliage e osservazione della fauna.

E poi c’è il grande vantaggio del viaggio on the road: poter decidere di fermarsi ogni volta che il paesaggio merita una sosta.

Foliage con bambini

Anche il Canada si presta molto bene a un viaggio in famiglia perché il foliage può essere abbinato a:

  • passeggiate nella natura;
  • avvistamento della fauna;
  • piccoli paesi;
  • fattorie;
  • attività all’aperto;
  • on the road.

L’importante, soprattutto con bambini piccoli, è non trasformare il viaggio in una gara alla ricerca del “punto più bello”.

Il bello del foliage è proprio fermarsi.


Quando andare a vedere il foliage?

Questa è una delle domande più difficili. Non esiste una data universale in cui “inizia il foliage”.

Il periodo cambia in base alla destinazione, all’altitudine, alla latitudine e alle condizioni meteorologiche dell’anno.

In generale, nelle destinazioni più settentrionali e montane il cambiamento arriva prima, mentre procede verso sud nel corso dell’autunno.

Nel New England, per esempio, i colori raggiungono generalmente il picco prima nelle zone settentrionali e più elevate, per poi spostarsi verso sud e verso la costa.

Anche per questo, se state organizzando un viaggio appositamente per vedere il foliage, non prenoterei basandomi semplicemente sulla data dell’anno precedente.

Meglio controllare i foliage report e le previsioni aggiornate poco prima della partenza.


Foliage con bambini: i miei consigli

Dopo aver visto il foliage in diverse destinazioni, oggi, pensando a un viaggio in famiglia, ci sono alcune cose che terrei sempre presenti.

1. Non scegliete soltanto in base ai colori

Un bosco meraviglioso può diventare molto meno interessante per un bambino dopo mezz’ora.

Cercate quindi una destinazione dove ci sia qualcosa da fare oltre alla passeggiata.

2. Trasformate la passeggiata in un gioco

Una piccola caccia al tesoro funziona benissimo:

  • una foglia rossa
  • una foglia gialla
  • una castagna
  • una pigna
  • un animale
  • un fungo
  • un ruscello

E improvvisamente la passeggiata diventa un’avventura.

3. Controllate il percorso prima di partire

“Passeggiata facile” non significa necessariamente adatta al passeggino. Controllate sempre fondo, dislivello, presenza di scalini e lunghezza.

4. Vestitevi a strati

L’autunno può regalare giornate meravigliosamente miti, ma al mattino e alla sera le temperature possono essere molto più basse, soprattutto in montagna.

5. Portate una merenda

Perché sappiamo tutti che una passeggiata diventa improvvisamente molto più interessante quando compare uno snack.

6. Non inseguite necessariamente il giorno perfetto

Il foliage cambia rapidamente. E anche se non trovate tutte le foglie al massimo del loro colore, il paesaggio autunnale rimane bellissimo.


Quale scegliere per una vacanza in famiglia?

Se state pensando di organizzare un viaggio autunnale con i bambini, non sceglierei semplicemente il luogo con i colori più spettacolari.

Valuterei anche quanto è semplice organizzare la giornata.

Per una gita facile:

Treno del Foliage
Perfetto se volete ammirare i colori senza camminare troppo.

Per una giornata nella natura:

Paneveggio
Bosco, ponte sospeso e cervi: tanti elementi interessanti anche per i bambini.

Per un weekend:

Langhe o Monte Amiata
Foliage, borghi e buon cibo possono diventare un mix perfetto.

Per una vacanza più lunga:

New England o Canada
Qui il foliage può diventare il filo conduttore di un vero viaggio on the road.

Per un’esperienza completamente diversa:

Giappone
Templi, giardini, città e natura si incontrano in uno dei foliage più affascinanti del mondo.

E per una giornata semplice senza trekking:

Parco Giardino Sigurtà
Una soluzione particolarmente comoda per le famiglie, con diversi modi di visitare il parco e attività pensate anche per i bambini.


Il foliage non è solo una fotografia

Forse è proprio questo che mi piace di più dell’autunno. Il foliage è diventato un fenomeno molto fotografato e condiviso sui social, ma credo che la sua vera bellezza sia un’altra.

È un invito a rallentare. A camminare senza avere necessariamente una meta.

A fermarsi davanti a un albero perché quel giorno ha una sfumatura di rosso incredibile.

A raccogliere una castagna. A bere qualcosa di caldo dopo una passeggiata.

E oggi, viaggiando con una bambina, aggiungerei una cosa: a lasciare che siano loro a trovare la foglia più bella.

Perché forse il ricordo più bello di una giornata di foliage non sarà la fotografia perfetta che avete scattato.

Sarà quella foglia gialla che vostro figlio ha raccolto e che ha voluto portare a casa.


E voi, dove avete visto il foliage più bello?

Avete un posto del cuore in Italia o nel mondo che merita assolutamente di essere aggiunto a questa lista?

Scrivetemelo nei commenti! Potremmo così creare insieme una lista sempre più ricca di luoghi perfetti per una giornata d’autunno… anche con i bambini!