Se state pensando di fare una crociera nelle isole greche, Santorini è senza dubbio una tappa imperdibile.
Nonostante ci siamo stati più volte e ormai la conosciamo molto bene, ogni arrivo sull’isola continua a emozionarci come la prima volta. Visitare Santorini in crociera è una delle esperienze più belle da fare nelle isole greche, anche con bambini.
Arrivare dal mare e ammirare Santorini dal basso, con le sue case bianche arroccate sulla scogliera, è uno spettacolo unico. Ed è proprio per questo che, se siete in crociera, scendere a terra è assolutamente da non perdere.



Escursioni organizzate a Santorini: pro e contro
Uno dei modi più semplici per visitare Santorini durante una crociera è affidarsi alle escursioni organizzate dalla compagnia.
Le opzioni sono davvero tante: dal giro completo dell’isola al trekking sulla vicina Thirassia, fino alle visite alle cantine locali con degustazione di vini e prodotti tipici.
Scegliere un’escursione organizzata significa non doversi preoccupare di nulla: trasporti, itinerari e tempi sono già pianificati.
Vantaggi e svantaggi di un’escursione organizzata
Prima di procedere alla scelta (se fai da te o escursione organizzata) dovete tenere in considerazione i seguenti fattori:
PRO
- Sicurezza garantita: la nave aspetta i passeggeri in caso di ritardi durante un’escursione ufficiale
- Zero stress organizzativo: trasporti, biglietti e itinerari sono già pianificati
- Adatte ai bambini: molte escursioni sono pensate per famiglie con attività coinvolgenti. In particolare Costa Crociere ha inserito alcune escursioni family friendly con attività specifiche e divertenti per bambini.
- Guide esperte: supporto continuo durante tutta la visita
CONTRO
- Costo più elevato rispetto al fai da te
- Minore flessibilità negli orari e nelle soste
- Ritmi spesso intensi, poco adatti ai bambini più piccoli
- Solitamente poco tempo libero per girare in autonomia



Se vuoi approfondire qui trovi una guida completa sulle escursioni in crociera con bambini:
Visitare Santorini in crociera in autonomia
Se volete visitare Santorini in crociera con i bambini vi consiglio di scendere dalla nave appena possibile. Ci sono principalmente due modi per visitare l’isola in autonomia: prendere la funivia che dal porto vecchio arriva a Fira oppure intraprendere una lunga salita con più di 500 gradini. Nel primo caso arrivare presto vi farà saltare la fila (che può arrivare a tempi di attesa oltre l’ora); nel secondo caso meglio salire quando il sole è ancora mite visto che la scalinata non è ombreggiata. Una volta arrivati a Fira potete visitare il paese e spingervi fino ai vicini Firostefani e Imerovigli oppure prendere un autobus urbano fino all’iconica Oia o verso le spiagge nere del sud dell’isola.
Funivia di Santorini: prezzo, tempi e consigli
Da qualche anno una comoda (ma sempre affollata) funivia trasporta turisti e crocieristi dal porto vecchio al caratteristico centro abitato di Fira. Il tempo del viaggio è di appena 5 minuti ma l’attesa può superare l’ora (e non ci sono punti d’ombra dove aspettare).
Il prezzo della funivia di Santorini varia leggermente a seconda della stagione, ma in generale:
- Circa 6–10 € a tratta (solo andata) per adulto
- Bambini: circa metà prezzo o gratis sotto una certa età
Non esiste il biglietto andata/ritorno ma si paga sempre il prezzo pieno.
Salire a Fira a piedi: pro, contro e consigli
Raggiungere Fira a piedi è già di per sé un’esperienza indimenticabile (nel bene e nel male). Parliamo infatti di una salita – a tratti abbastanza ripida – di 600 gradini, perlopiù scivolosi e tempestati di escrementi dei poveri asinelli che fanno la spola dal porto al paese e viceversa.
La nostra esperienza
Noi siamo stati temerari e abbiamo scelto questa opzione, con una bambina di 3 anni.
Io e Dario avevamo affrontato la salita tanti anni fa, quando eravamo due giovani allenati e pieni di energie. Ma anche questa volta ce la siamo cavata alla grande. Arianna ci ha stupito tantissimo. L’avevamo preparata alla strada che avremmo dovuto fare elencandole tutte le cose belle che avremmo incontrato (gli asinelli, il panorama…il gelato alla fine della salita!) e passo dopo passo, con tante soste e qualche aiuto da parte nostra (o meglio delle spalle del papà) abbiamo raggiunto Fira.
Il percorso offre degli scorci mozzafiato sulla caldera e il panorama vale veramente la fatica.
Se volete quindi visitare Santorini in crociera con i bambini e affrontare la salita a piedi dovete tener conto di alcuni fattori:
Età dei bambini
Impensabile affrontare la salita con il passeggino: se il bambino non cammina bisogna optare per marsupio o fascia. Altrimenti le uniche alternative sono l’escursione organizzata o la funivia (ma attenzione ai tempi di attesa sotto al sole).
Tempo a disposizione
Se il tempo a disposizione è poco non ha senso la salita a piedi: rischiate di dover fare una corsa!
Calzature
La scalinata è a tratti scivolosa: indossate scarpe da ginnastica adatte!
Must have
Fino alla fine della salita non troverete chioschi né negozi quindi assolutamente necessario portare con sé cappello, crema solare e acqua.
Attenzione agli asinelli
Prestate attenzione ai poveri asinelli che transitano sul percorso: sono buonissimi ma potrebbero non accorgersi della presenza dei bambini e far loro accidentalmente del male.
Salita in groppa agli asinelli
Una terza opzione che non vorrei menzionare ma che purtroppo esiste è la risalita in groppa agli asinelli. Personalmente sono contraria allo sfruttamento degli animali a scopo turistico e questa possibilità che ha contribuito a rendere popolare Santorini costituisce per me un punto veramente negativo.
Oltre ad essere una modalità poco etica, è anche abbastanza comoda e costosa. Insomma, meglio lasciare in pace i poveri asinelli… e smaltire le calorie con una bella camminata!
In breve: cosa conviene fare a Santorini in crociera
- ✔️ Poco tempo → funivia
- ✔️ Vuoi risparmiare → salita a piedi
- ✔️ Con bambini piccoli → escursione organizzata



Conclusione
Santorini è una di quelle destinazioni che lasciano il segno, anche dopo molte visite.
Che scegliate un’escursione organizzata o il fai da te, una cosa è certa: appena metterete piede sull’isola capirete perché è così amata.

Stai organizzando una crociera con bambini?
Sul blog trovi tante guide pratiche, itinerari testati e consigli reali per viaggiare senza stress in famiglia.
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E tu, come visiteresti Santorini: fai da te o escursione organizzata?
Raccontamelo nei commenti!
Stai organizzando il tuo viaggio a Santorini? Trova qui alcune idee:

Oh meno male che ti sei schierata dalla parte di quei poveri asinelli costretti a portare persone obese e maleducate su e giu, in un loop infinito! Non capisco come mai gli animalisti non riescano a far qualcosa per abolire questa pratica tremenda! Io se dovessi visitare Santorini seguirei il tuo itinerario etico.
Io sono una fan sfegatata degli asini! Esiste un movimento sull’isola che cerca di abolire questa pratica ma finché ci sono turisti che pagano difficilmente la storia cambierà
Articolo utilissimo e pieno di spunti pratici per chi, come noi, viaggia in famiglia e cerca di evitare le escursioni organizzate troppo frenetiche. Pur non avendo ancora visitato Santorini con i bambini, i consigli sul fai-da-te e sulla gestione della funivia offrono una prospettiva realistica e preziosa per vivere l’isola in serenità. Ottimo spunto anche la riflessione tra marsupio e passeggino leggero.
Nonostante sia considerata ancora l’isola romantica per eccellenza devo dire che è comunque bello visitarla con i bambini. Noi ci facciamo spesso tappa per le altre isole e ci torno sempre super volentieri
Questa è una meta presente già da un po’ nella nostra personale lista di cose da fare. Mi piacerebbe però dormire sull’isola e visitarla con calma
Te lo consiglio assolutamente. Noi la prima volta ci siamo stati 10 giorni nonostante tutti ci dicessero che erano troppi e invece l’abbiamo girata in lungo e in largo…stupenda davvero
Abbiamo visto diverse navi da crociera ormeggiate nella caldera quando siamo stati a Santorini e ricordo che dalla piazza di Fira (tra un drink e l’altro) ci siamo chiesti come si facesse ad arrivare in città dalle navi e tu involontariamente hai risposto alla mia domanda. Scherzi a parte, stiamo valutando di affrontare una crociera, che non abbiamo mai provato, e tra le ragioni a favore del “si” c’è sicuramente quella di vedere Santorini dall’interno del vulcano.
L’itinerario nelle isole greche è veramente meraviglioso, te lo consiglio vivamente. Se puoi pero’ opta per maggio o fine settembre. E si essere dentro la caldera fa anche un certo effetto ;.P
P.s. guarda anche quella nell’Adriatico che fa tappa a Kotor e Dubrovnik. Caso mai tu sia fan di Games of Thrones 🙂
Non non mai stata a Santorini, ma è tra le isole greche da visitare. Sto cercando di capire quale sia il periodo migliore per andare, non tanto per il tempo quanto per il numero di turisti presenti, vorrei evitare quelle folle esagerate che spesso si vedono camminare su queste isole. Ottimi suggerimenti!
Io sono stata a Santorini varie volte e per fortuna sempre fuori dall’ alta stagione ma è comunque sempre super frequentata… Ti consiglio la primavera o settembre !
Santorini è stupenda e vederla con l’arrivo dal mare è un must. Certo siete stati coraggiosi ad affrontare la salita ma la bellezza del luogo vi ha sicuramente ripagato
È stata coraggiosa la bimba che non si è lamentata nemmeno una volta !
Non ho bambini, ma santorini, con le sue viuzze bianche, mi ha sempre attirato tantissimo! Lo salvo questo
Una volta nella vita devi per forza andare a Santorini. Per me uno dei posti più belli al mondo …vai fuori stagione però !!
E brava Arianna e soprattutto bravissimi voi genitori che l’avete spronata e preparata alla salitona di Santorini che ricordo ancora con immenso piacere nonostante la fatica! Bravi soprattutto per averle mostrato gli asinelli senza farla salire in groppa ai poveri animali che non potranno più di trasportare turisti sovrappeso e che meritano una vita tranquilla.
Comunque la salita vale veramente la fatica… il panorama è pazzesco!
Articolo molto utile e pratico, soprattutto per capire come gestire Santorini in crociera con bambini e tempi limitati. Apprezzati i consigli realistici su sbarchi e spostamenti, spesso la parte più complicata.
Il fai-da-te è ben spiegato: fattibile, ma con attenzione a code e organizzazione. Condivido l’idea di puntare su poche tappe e ritmi sostenibili: con i bambini, meglio qualità che quantità.
Ti ringrazio! Non è la prima meta che verrebbe in mente di visitare con i bambini ma noi la conosciamo bene e ci torniamo sempre volentieri
Purtroppo non sono mai stata a Santorini ma è una delle mete che vorrei vedere (magari in bassa stagione). Non so cosa sceglierei tra l’escursione organizzata e la visita in autonomia perché, come è evidente dal tuo elenco, entrambe le opzioni hanno dei pro e dei contro. Della visita organizzata sicuramente apprezzerei l’aspetto “zero sbattimento”, mentre di quella in autonomia il fatto di potermi gestire con i tempi. Ma forse alla fine visto che sono ansiosa sceglierei il pacchetto organizzato così non vivrei nel terrore di arrivare tardi alla nave!
Te la consiglio! Al di là dei noti panorami da cartolina nasconde un entroterra molto interessante da scoprire!
Post molto concreto e utile: anche per chi, come me, non è particolarmente attratta dalle crociere, articoli così fanno capire che la differenza la fanno spesso le tappe e come si vivono a terra. Mi è piaciuto il taglio pratico con cui racconti Santorini con bambini, senza idealizzarla: una meta splendida ma da organizzare bene tra sbarchi, tempi stretti e saliscendi continui.
Hai reso bene l’idea che, anche arrivando in nave, si possa costruire un’esperienza autentica scegliendo soluzioni fai da te, ritmi più liberi e soste adatte alla famiglia. Santorini resta un luogo speciale, con quella caldera unica e i villaggi sospesi sul mare che sanno sorprendere chiunque.
La crociera è molto particolare perché se da una parte ti limita molto nei tempi dall’altra ti permette di vedere fino a 6 luoghi diversi in una settimana, senza doversi sbattere con spostamenti etc. e devo dire che proprio grazie alle crociere ho anche scoperto posti che mai avrei pensato di visitare