Se state cercando un’esperienza di viaggio che unisca divertimento e relax, la crociera con i bambini potrebbe essere la soluzione ideale. Immaginate di svegliarvi ogni mattina in una nuova destinazione, con infinite attività pensate per i più piccoli e aree dedicate per il loro intrattenimento. Le crociere offrono un’atmosfera sicura e confortevole, il che permette ai genitori di godersi il meritato riposo mentre i bambini si divertono e socializzano. In questo articolo, esploreremo come una crociera possa trasformarsi in una vacanza indimenticabile per tutta la famiglia, proprio come è accaduto a noi a bordo della Costa Toscana.
In crociera con i bambini
La crociera con i bambini a bordo di Costa Toscana
Dopo un lungo periodo di stress dovuto al lavoro e a motivi famigliari, sentivamo il bisogno di staccare la spina ma senza andare troppo lontano. Eravamo così stanchi che non avevamo neanche voglia di prendere l’aereo… La scelta è caduta dunque su una crociera nel Mediterraneo, più per la nave in realtà che per l’itinerario stesso. Infatti eravamo già stati a bordo della Costa Toscana nel gennaio 2023 per una crociera negli Emirati Arabi. Questa nave ci aveva fatto un po’ ricredere dell’idea che avevamo delle crociere: con la sua modernità e il suo stile all’avanguardia infatti ha “svecchiato” molto lo stereotipo della classica nave da crociera lussuosa, opulente, con balaustre dorate e signore imbellettate che passeggiano avvolte in piume di struzzo (va bene forse le trovate anche a bordo di Costa Toscana ma sono in netta minoranza). La verità è che le crociere si sono aperte al pubblico di massa e grazie ai prezzi concorrenziali ci si può permettere una crociera spendendo quanto in un villaggio turistico a Sharm El Sheik.

In crociera con i bambini
Costa Toscana: un po’ di numeri
L’ultima arrivata della famiglia Costa – insieme alla gemella Smeralda – è un capolavoro di ingegneria ed ecosostenibilità. La nave – lunga 337 metri e larga 42 metri – è riconoscibile grazie alla sua linea fluida e al suo design ondeggiante. Dotata di ben 19 ponti, può ospitare fino a 6554 passeggeri, più 1678 dell’equipaggio. Praticamente un paese di provincia! Costa Toscana ha ben 2612 cabine (di cui 1522 con balcone privato, 28 suite e 106 cabine con terrazza sul mare). Dispone inoltre di 19 bar, 11 ristoranti, 1 casinò, una discoteca, un parco acquatico, 13 tra piscine e idromassaggi, 1 palestra, 1 centro benessere, miniclub con area giochi… e sono sicura di essermi dimenticata qualcosa.









Costa Toscana con i bambini: sì o no?
Negli ultimi anni Costa Crociere ha sviluppato una politica di marketing molto orientata alle famiglie. I “bambini gratis fino ai 17 anni” infatti ha colpito nel segno (se viaggiano con due adulti paganti) per la gioia delle famiglie e la poca pace dei crocieristi “old style”. Ovviamente dipende dai periodi e dagli itinerari: infatti durante la crociera negli Emirati Arabi a gennaio 2023 abbiamo incontrato sì e no 10 bambini mentre ad aprile nel Mediterraneo famiglie e gite scolastiche erano in netta maggioranza. Ovviamente in estate le navi vengono prese d’assalto da passeggini in mezzo ai corridoi e ragazzini che si tuffano a bomba nelle piscine ma nei periodi di bassa stagione si può godere ancora di attimi di pace e relax.
Anche noi abbiamo approfittato quindi della tariffa bambino gratis: mentre in aereo Arianna (2 anni) paga già più della metà e in alcuni villaggi pagherebbe tariffa piena, su Costa Toscana ce la siamo cavata pagando una piccolissima quota (relative a costi di servizio).



Costa Toscana: le cabine adatte alle famiglie
Costa Toscana ha diverse tipologie di cabine, alcune sono adatte ad ospitare fino a 5 persone. Certo, le cabine hanno comunque dimensione ridotte e si trovano i letti a castello ma se avete figli in età adolescenziale state sicuri che passeranno poco tempo in cabina. Noi non volevamo rinunciare a un po’ di comfort e abbiamo optato per la cabina con balcone (essendoci la possibilità di scelta del numero di cabina abbiamo avuto la possibilità – con un piccolo supplemento -di avere quella con il balcone grande e le sdraio). Alcuni passeggeri passano davvero poco tempo in cabina, noi invece ce la siamo goduta molto e abbiamo approfittato dei pisolini di Arianna per prendere il sole sul nostro balcone, senza il caos che invece c’è in piscina o per bere un drink in santa pace la sera. La nostra cabina disponeva di un letto matrimoniale e un divano letto: avevamo richiesto la sponda per il terzo letto ma abbiamo trovato anche la culla.



La culla era disposta tra il letto grande e il divano e non toglie troppo spazio per muoversi; le lenzuola e il cuscino erano compresi ma il materassino non è dei migliori.
Durante la seconda crociera nel Mediterraneo abbiamo invece optato per la cabina con terrazza, dotata di una bella veranda, godibile anche di sera o quando fuori è brutto tempo.


Lo spazio all’interno della cabina è sufficiente per muoversi senza picchiare il mignolino ovunque. Le valigie – una volta svuotate – vanno riposte sotto al letto (ci sono due armadi abbastanza capienti e il bagno è fornito con molte mensoline), il passeggino appoggiato contro il muro non intralciava il passaggio. E’ possibile inoltre richiedere una vaschetta per il bagnetto da sistemare nella doccia.
Vi state chiedendo se la cabina con balcone non sia pericolosa per i bambini? Le strutture della nave sono ideate per la massima sicurezza degli ospiti. Certo che se vostro figlio è Tarzan e ama arrampicarsi anche sui mobili, personalmente opterei per una cabina con solo oblò.
Ad Arianna è piaciuto molto osservare i porti dal balcone (gru e ruspe vincono su panorami e tramonti) e la prima cosa che voleva fare appena sveglia era vedere il mare …
Cosa mangiano i bambini a bordo di Costa Toscana?
Con 19 bar e 11 ristoranti l’offerta culinaria è ampia e variegata. Nel prezzo della crociera è inclusa la pensione completa e c’è la possibilità di aggiungere altri pacchetti come l’all inclusive o le esperienze gourmet. I bambini possono accedere a tutti i ristoranti compresi nel biglietto mentre per alcuni a pagamento (tipo l’Archipelago) bisogna avere almeno 14 anni.



Tutti i ristoranti dispongono di seggioloni e lo staff è sempre pronto ad accontentare ogni esigenza dei più piccoli. Se avete in programma di fare una crociera con bambini in età di svezzamento potete leggere l’articolo che ho scritto dopo la nostra prima crociera Costa negli Emirati Arabi. All’epoca Arianna aveva 10 mesi.
La colazione per i bambini a bordo di Costa Toscana
Ogni sera si riceve in cabina il diario di bordo del giorno dopo dove sono elencati – oltre alle attività e agli spettacoli – gli orari dei ristoranti.
Il ristorante più fornito per colazione è il buffet “la sagra dei sapori” dove si trova ogni tipo di prelibatezza dolce e salata. Essendo il più frequentato è a mio avviso anche il più caotico e dispersivo.
Solitamente ci sono altri due ristoranti aperti la mattina con un servizio a buffet un po’ più ridotto ma con la possibilità di ordinare alla carta pancakes e omelettes. Ovviamente c’è il latte caldo e freddo per riempire il biberon.
Noi ci siamo trovati molto bene al Ristorante Squok, riservato alle famiglie con bambini sotto ai 6 anni. E’ più piccolo degli altri ma ha comunque una buona offerta: si trovano affettati e formaggi, prodotti da forno dolci e salati, frutta fresca, yogurt, cereali. Anche qui lo chef è a disposizione per cucinare omelettes e pancakes. La cosa positiva è che ci sono tantissimi bambini quindi nessuno farà caso al tuo/tua se fa cadere accidentalmente un pezzo di torta o piange perché necessita un cambio pannolino. Caffè, latte e succhi di frutta sono disponibili dal dispenser ma non è possibile ordinare l’espresso o il cappuccino (come negli altri ristoranti – opzione a pagamento). Lo Squok si trova al Ponte 16 e grazie alla vetrata si gode di una vista pazzesca sul mare.
Il pranzo e la cena per bambini a bordo di Costa Toscana
Mentre a pranzo si è liberi di accedere a qualsiasi ristorante compreso, a cena ne viene assegnato uno (con orario e tavolo che rimangono invariati per tutta la durata della crociera). Il menù è alla carta (tranne al buffet) e permette di scegliere tra tre antipasti, tre primi, tre secondi, due o tre dolci. Volendo si può fare il bis o prendere più piatti. Ci sono anche alcuni piatti sempre presenti nel menù come il minestrone, i tortellini al ragù o il pesce alla griglia. Inutile dire che la cucina a bordo di Costa Toscana è eccellente.
I bambini possono mangiare sia dal menù del giorno che da quello a loro dedicato – presente in tutti i ristoranti. Ci è capitato di fare richieste speciali per Arianna e siamo stati sempre accontentati (addirittura durante la prima crociera lo chef in persona le ha preparato e servito una pastina in brodo con tanto parmigiano).
Nel menù Squok è possibile ordinare bastoncini di pesce o pollo con purè di patate o verdure, passato di verdure, pastina in brodo, pasta al sugo, al pesto o alla Bolognese, Milanese di maiale, Burger di manzo o wurstel.
Non dimentichiamo la merenda delle 16:00 per spezzare il pomeriggio con prelibatezze dolci e salate.



Altre opzioni che piacciono ai bambini
Se i bambini hanno saltato il pranzo perché eravate in escursione o si stavano divertendo al miniclub, o semplicemente si fanno prendere dalla golosità ci sono altre possibilità per mangiare sulla nave che attirano i più piccoli. Si tratta di opzioni a pagamento ma i prezzi sono più che onesti. La gelateria Amarillo propone dolci e coppe di gelato artigianale mentre da Nutella at Costa si gustano crepes al cioccolato. The Salty Beach Street Food propone hamburger con patatine, focacce farcite e babà ripieni mentre l’Heineken Pub è una steakhouse che offre anche cucina tex-mex. Per finire presso la Pizzeria Pummid’oro di gusta la pizza 100% Made in Italy, preparata sul momento con ingredienti di prima qualità e un impasto a lenta lievitazione preparato con lievito madre.
Intrattenimento per i bambini in crociera
Prima di partire avevo letto alcuni post dove qualcuno scriveva che i bambini in crociera si annoiano. I-M-P-O-S-S-I-B-I-L-E. L’offerta di intrattenimento è così ampia e per tutte le età che è veramente difficile non trovare qualcosa da fare a bordo. Partiamo dai piccolini. E’ vero che i bambini piccoli si divertono con una scatola vuota e una bottiglia di plastica da schiacciare. Presso lo Squok Club c’è però uno spazio ricreativo adatto ai bambini da 0 a 6-8 anni dove possono giocare con la presenza dei genitori: la sala è ampia e colorata con una bellissima vetrata sul mare. Si trovano macchinine, costruzioni, Duplo, giochi per i primi passi, cuscinoni, puzzle e palle. C’è anche un tavolino dove possono disegnare o fare i lavoretti. Il mini club invece è riservato ai bambini a partire dai 3 anni con laboratori creativi ed eventi che lasciano spazio alla fantasia.
Cosa fanno i bambini a bordo di Costa Toscana
Il programma ricreativo e sportivo a bordo delle navi da crociera Costa è ricchissimo e per tutte le età. Le attività vengono svolte a tutte le ore e in diversi punti della nave. Durante la nostra settimana a bordo di Costa Toscana uno degli eventi più gettonati dedicato ai bambini è stata la Festa dei Pirati, con giochi e balli tra velieri e isole del tesoro.
L’evento Principessa e Comandante per un giorno fa vivere ai piccoli un’atmosfera da favole: le bambine e i bambini, vestiti appunto da principesse e comandanti, si lasceranno incantare dalla magia del mare, facendo due chiacchiere con il comandante della nave e terminando con il gran ballo.
Durante la settimana c’erano poi in programma la festa a tema luna park e lo spettacolo delle bolle di sapone.
Imperdibili inoltre gli spettacoli di musica, luci e suoni eseguiti da ballerini e acrobati di grande talento che si svolgono al teatro Colosseo o al teatro Poltrona Frau.
Per i bambini e i ragazzi non mancano poi le attività sportive: oltre ai tornei di calcio, pallavolo, tennis e basket viene proposto il programma Joy of moving, un metodo ludico-educativo per trasmettere la gioia di muoversi.
E può esserci animazione per bambini senza la baby disco? ovviamente no! Nel bellissimo scenario di Piazza del Campo al ponte 16, ci si scatena con musica, balli e giochi a premi con il vento nei capelli.
Se siete un po’ Grinch come me e poco avvezzi ai balli di gruppo non preoccupatevi. L’animazione Costa è assolutamente discreta e non invadente. Nessuno verrà a prendervi di peso mentre ve ne state beati al sole e non vi obbligheranno ad estenuanti sessioni di Kids Dance. Se siete interessati alle attività siete i benvenuti e cercheranno di coinvolgervi, se invece preferite essere solo spettatori o addirittura passate dritti, di certo non vi placcheranno.
Escursioni con i bambini in crociera
Quando siete a bordo di una nave da crociera e arrivate in porto, avete diverse possibilità. Potete ovviamente restare a bordo e godervi la nave mezza vuota (come abbiamo fatto noi a Civitavecchia perché non avevamo voglia di fare due ore di viaggio per raggiungere Roma), scendere in autonomia o partecipare alle escursioni organizzate. Se optate per queste ultime è consigliabile prenotare in anticipo: potete farlo tramite l’account My Costa o direttamente a bordo presso l’ufficio My Tours. Generalmente le escursioni sono ben organizzate e danno la possibilità di vedere molto, grazie agli spostamenti in bus e alle guide. Ce ne sono molte per ogni tappa e variano per tempi, difficoltà e programma; quindi anche se si conosce già la città di scalo si può optare per un’escursione nei dintorni o attività insolite(ad esempio Avignone e Aix-en Provence quando si arriva a Marsiglia o lo street food tour a Palermo o ancora lo spettacolo di flamenco a Barcellona). Ma con i bambini in crocie</strong><strong>ra è consigliabile fare le escursioni organizzate o muoversi in autonomia? Dipende tutto da voi e da come siete abituati. Noi non amiamo i viaggi di gruppo e le gite organizzate: ci sentiamo stretti con i tempi e preferiamo essere liberi da vincoli e orari. Inoltre, nella precedente crociera negli Emirati Arabi abbiamo sperimentato l’impazienza di Arianna sull’autobus e la necessità di cambiarle il pannolino durante la visita alla Moschea (ma la guida non voleva che tornassimo da soli sul bus per cambiarla per un discorso di responsabilità delle guide). In quella stessa escursione ci diedero solo 10 minuti per visitare il Souk di Muscat e ci siamo proprio resi conto che l’opzione dell’escursione organizzata non faceva per noi.
Per questo motivo durante questa crociera nel Mediterraneo abbiamo optato per gli spostamenti in autonomia. Ciò implica tuttavia l’utilizzo di mezzi pubblici spesso presi d’assalto e dover camminare parecchio per raggiungere la meta. Qui di seguito vi racconto come ci siamo mossi in autonomia con una bambina a bordo di Costa Toscana.
Savona
Savona è stato il nostro porto di imbarco; di conseguenza abbiamo passato il pomeriggio tra procedure di check-in, ritiro della tessera e esercitazione di salvataggio. Il porto è praticamente dentro la città: il centro storico di Savona si raggiunge con una passeggiata di 10 minuti senza dover prendere navette o attraversare zone in cui transitano mezzi portuali pesanti. Vi consiglio la visita alla Fortezza del Priamar, da cui si gode di una vista a 360 gradi sulla città e sul mare.
Marsiglia
Se decidete di visitare la città di Marsiglia in autonomia dovete armarvi di un po’ di pazienza. Una volta sbarcati seguite la linea verde sulla strada (circa 15 minuti a piedi): conduce all’unica fermata del bus che esce dal porto. Qui abbiamo dovuto attendere circa 20 minuti (la pensilina è coperta) perché c’era molta gente. Il bus impiega 20 minuti e fa un’unica fermata all’uscita del porto, poi torna indietro. Da qui bisogna camminare ancora circa 15-20 minuti per raggiungere la Cattedrale. Sconsiglio vivamente di raggiungere il centro a piedi una volta sbarcati: bisogna attraversare tutta la zona portuale sotto il sole! Abbiamo apprezzato il centro storico con i negozietti e i localini colorati e il “vieux port” ma per il resto non siamo stati impressionati da Marsiglia.


Barcellona
Essendo stata già due volte a Barcellona, la nostra sosta aveva una destinazione ben precisa: la Sagrada Familia. Scesi dalla nave abbiamo optato per un taxi che in circa 30 minuti e per € 30 ci ha portato alla celebre opera incompiuta di Gaudì.
In alternativa è possibile acquistare per € 13 a persona il biglietto per il bus navetta Costa dalla nave al World Trade Center e ritorno. Da qui con una piacevole passeggiata si raggiunge la Statua di Colombo, situata all’inizio delle Ramblas.
Esiste anche un servizio pubblico di autobus che fa la stessa tratta ad un prezzo inferiore: in questo caso però preparatevi a tempi di attesa prolungati e a code che purtroppo non sempre vengono rispettate.
Consiglio di acquistare il biglietto di ingresso per la Sagrada Familia con anticipo: la visita senza l’accesso alle torri costa € 38 (i bambini sotto gli 11 anni non pagano). Bisogna presentarsi esattamente all’ora indicata e sottoporsi ai controlli di sicurezza.
Una volta usciti abbiamo raggiunto la Pedrera (20 minuti a piedi) e poi abbiamo preso la metropolitana verso Placa Catalunya. Da qui, passeggiata obbligata sulle affollatissime Ramblas e visita con aperitivo al Mercado della Boqueria.
Dalle Ramblas si giunge velocemente al Barrio Gotico e al lungomare e si può continuare fino alla celebre spiaggia della Barceloneta.
Un’altra opzione molto valida per visitare Barcellona è quella di prendere uno dei tanti autobus Hop on Hop Off che partono dal Word Trade Center o dalla statua di Colombo.


Palma di Maiorca
Il porto di Palma di Maiorca si trova di fronte alla città ma dista comunque circa un’ora a piedi dal centro storico. a dieci minuti di cammino dal terminal c’è la fermata del bus pubblico n. 1 che conduce al centro città. Attenzione, la fila può essere lunghissima! Dalla parte opposta della strada rispetto alla fermata del bus ci sono alcuni taxi ma vengono presi d’assalto. In alternativa, Costa Crociere organizza alcune escursioni interessanti. Tra queste una delle più suggestive è sicuramente la visita alle Grotte del Drago, allietata da un’orchestra galleggiante di musica classica. Anche l’escursione “A Soller sul treno storico” merita di essere presa in considerazione: a bordo di un antico treno elettrico del 1912 si percorrono 27 km di gallerie scavate nella roccia e ponti per arrivare alla pittoresca cittadina di Soller.


Palermo
Palermo è – insieme a Savona – una delle città più facilmente raggiungibili a piedi dal terminal delle crociere. Infatti, il centro storico della bella città siciliana dista solo 15-20 minuti a piedi. Ci sono comunque molte alternative valide e poco costose: appena scesi dalla nave verrete letteralmente assaliti da taxisti, guide e operatori vari che organizzano tour privati o per piccoli gruppi. I prezzi si equivalgono un po’ tutti: scegliete chi vi sta più simpatico e lasciatevi guidare alla scoperta di Palermo e dintorni. Noi abbiamo scelto di raggiungere il centro storico a bordo del trenino che per soli € 10 a persona ci ha lasciato al Palazzo dei Normanni da dove abbiamo raggiunto a piedi la Cattedrale; abbiamo poi gironzolato per le vie del centro perdendoci tra mercati e bancarelle di street food in via Maqueda per poi riprendere il trenino nei pressi del Tribunale.



Civitavecchia
Con un po’ di imbarazzo devo ammettere che entrambe le volte in cui siamo approdati a Civitavecchia abbiamo deciso di non scendere a terra e goderci appieno i servizi offerti dalla nave e gli spazi semideserti. La prima volta siamo stati influenzati da una giornata di vento e pioggia mentre la seconda volta abbiamo preferito rilassarci tra Spa, Area Squok e attività a bordo. In realtà Civitavecchia è un punto di partenza per tante escursioni nella Capitale, raggiungibile in circa due ore. Personalmente sconsiglio di farlo in autonomia in quanto i mezzi pubblici potrebbero ritardare e mettere a rischio il rientro in nave. Chi conosce bene Roma o ha semplicemente voglia di scoprire nuovi luoghi può optare per l’escursione a Tarquinia o Civita di Bagnoregio.
Vi state ancora chiedendo se fare una crociera con i bambini è una buona idea? Certo, è un’ottima idea! Visitate il sito di Costa Crociere e lasciatevi ispirare da itinerari avventurosi e destinazioni da sogno. Lasciatevi coinvolgere dalle tantissime attività di bordo e vedrete che in crociera con i bambini ci si diverte eccome!

Noi siamo stati lo scorso anno sulla sua gemella. la Smeralda, ma devo dirti che ho trovato diverse pecche, sia nell’organizzazione che nella struttura stessa della nave. tanto per dirne una, i teatri che hanno i pilastri davanti alle sedute. Capisco il poco spazio ma suvvia, che necessità c’è di creare un anfiteatro che non lascia visibilità a nessuno, se non a chi è seduto in prima fila? Per quanto riguarda il baby park invece ottima organizzazione, anzi mi è piaciuto molto il ballo delle piccole principesse e dei capitani. Un evento splendido di cui abbiamo meravigliose fotografie, scattate dal personale di bordo.
La disposizione del teatro che su Toscana si chiama Colosseo è l’oggetto principale delle critiche. Personalmente ti dirò che a me è piaciuta molto l’idea di un teatro non classico ma io non sono appassionata di spettacoli e balletti per cui passavo di li, bevevo qualcosa e poi andavo. Il baby Club dipende molto dallo staff del momento: ad esempio a settembre su Costa Fortuna abbiamo trovato delle ragazze eccezionali veramente brave e professionali
Pur non amando le crociere ( ho fatto solo quella lungo il Nilo ) devo ammettere che se avessi dei bimbi forse la potrei valutare, trovo sia è un modo carino per visitare diversi luoghi in un solo viaggio.
La crociera sul Nilo è nella mia wish list da molto tempo! Sei letteralmente DENTRO la storia. E’vero la cosa bella della crociera è che ogni giorno sei in un posto nuovo!
Non ho mai fatto una vacanza in crociera perché, come hai detto tu, immagino sempre le balaustre dorate e le signore imbellettate! Ma probabilmente è un cliché o comunque non rappresenta più il cliente attuale di una crociera. Per iniziare, non mi dispiacerebbe magari una mini crociera nel Mediterraneo, dato che non sono mai stata a Marsiglia e questa potrebbe essere una bella opportunità per scoprirla.
Non ho mai fatto una vacanza in crociera perché, come hai detto tu, immagino sempre le balaustre dorate e le signore imbellettate! Ma probabilmente è un cliché o comunque non rappresenta più il cliente attuale di una crociera. Per iniziare, non mi dispiacerebbe magari una mini crociera nel Mediterraneo, dato che non sono mai stata a Marsiglia e questa potrebbe essere una bella opportunità per scoprirla!
Si io ero molto scettica venendo da viaggi on the road e zaino in spalla. Tuttavia, una volta superato lo scoglio delle tempistiche e della tanta gente, apprezzo molto che ogni giorno sei in un posto nuovo e puoi sempre scendere e muoverti in autonomia. Mi ha permesso di avere una visione d’insieme di alcuni posti dove sicuramente tornero’ per una visita piu’ approfondita