Lisbona è una di quelle tappe che si prestano particolarmente bene a essere visitate durante una crociera, soprattutto se viaggiate con bambini e preferite organizzare le escursioni in autonomia.
Il porto si trova vicino al centro storico e permette di iniziare a esplorare la città senza dover affrontare lunghi trasferimenti. Questo è un grande vantaggio quando si hanno a disposizione soltanto poche ore a terra e non si vuole perdere tempo negli spostamenti.
Noi abbiamo scelto di visitare Lisbona in autonomia, partecipando a un free tour organizzato da Civitatis, una soluzione che ci ha permesso di scoprire la città accompagnati da una guida, senza dover prenotare un’escursione organizzata dalla compagnia di crociera.
Lisbona, però, ha una particolarità da non sottovalutare: è una città fatta di salite, discese, stradine strette e marciapiedi spesso sconnessi. Se viaggiate con bambini piccoli, soprattutto con il passeggino, è importante organizzare bene il percorso.
In questa guida vi racconto cosa vedere a Lisbona durante una crociera con bambini, come muoversi dal porto, quali sono le attrazioni più interessanti per le famiglie e quali accorgimenti adottare per godervi la giornata senza stress.
Il porto di Lisbona: comodo per visitare la città in autonomia
Uno dei principali vantaggi di Lisbona come tappa di crociera è la posizione del porto.
I terminal crocieristici di Santa Apolónia e Jardim do Tabaco si trovano lungo il fiume Tago, a est del centro storico, e consentono di raggiungere a piedi diverse zone interessanti della città. La posizione esatta della nave, però, può cambiare in base al terminal assegnato.
Questo significa che, una volta sbarcati, potete iniziare la visita senza necessariamente prendere un autobus o un taxi.
Per una famiglia è un aspetto da non sottovalutare: meno trasferimenti significano più tempo da dedicare alla città.
Prima di partire, controllate comunque il terminal indicato dalla compagnia e calcolate le distanze dal punto di sbarco effettivo.


Visitare Lisbona in autonomia o con un’escursione?
Quando si arriva in un porto durante una crociera, una delle prime decisioni da prendere è se prenotare un’escursione organizzata oppure visitare la città autonomamente.
Nel nostro caso abbiamo scelto la seconda opzione, partecipando a un free tour di Civitatis.
Questa soluzione ci ha permesso di esplorare il centro storico accompagnati da una guida, scoprendo curiosità e dettagli che probabilmente avremmo trascurato visitando la città da soli.
Un free tour è generalmente una visita guidata senza un prezzo fisso obbligatorio: al termine si lascia una mancia alla guida in base alla propria soddisfazione e alle condizioni dell’attività prenotata.
Naturalmente, non bisogna confonderlo con un tour gratuito in senso assoluto.
Perché può essere una buona scelta?
- Non dovete studiare da soli ogni tappa del percorso.
- Potete scoprire la storia e le curiosità della città.
- Non siete vincolati a un’escursione completa organizzata dalla compagnia.
- Potete dedicare il resto della giornata alle attrazioni che vi interessano maggiormente.
Il free tour di Lisbona proposto da Civitatis attraversa alcune zone centrali, tra cui Praça do Rossio, Chiado e Rua Augusta, e termina a Praça do Comércio. La durata indicativa è di circa 2 ore e mezza o 3 ore, ma itinerario e condizioni possono variare.
Attenzione se viaggiate con bambini piccoli: un tour a piedi di questa durata può risultare impegnativo, soprattutto in una città collinare come Lisbona. Prima di prenotare controllate il percorso, il ritmo della visita e le condizioni di accessibilità.
Inoltre, un free tour non è necessariamente la scelta migliore per chi vuole fermarsi frequentemente o visitare attrazioni al chiuso durante la passeggiata.
Attenzione al passeggino: Lisbona non è una città tutta pianeggiante
Questo è probabilmente il consiglio più importante che darei a chi visita Lisbona con bambini.
Guardando le fotografie, si potrebbe pensare che il centro storico sia perfetto per passeggiare tra vicoli pittoreschi e piazze caratteristiche. In realtà, muoversi con un passeggino può essere più complicato del previsto.
Le strade sono spesso strette, i marciapiedi possono essere sconnessi e non mancano salite e discese piuttosto ripide. In alcune zone il traffico passa vicino ai pedoni e gli spazi per camminare sono limitati.
Per questo motivo, soprattutto nell’Alfama e nelle stradine più antiche, bisogna prestare attenzione.
I nostri consigli per visitare Lisbona con bambini
- Scegliete un passeggino leggero e maneggevole. Le ruote piccole possono essere scomode sui pavimenti irregolari.
- Valutate il marsupio o il supporto porta-bimbo, soprattutto se avete bambini molto piccoli e prevedete di visitare le zone più ripide.
- Non improvvisate il percorso. Alcune strade che sembrano vicine sulla mappa possono richiedere una salita impegnativa.
- Prestate attenzione al traffico, anche nelle zone turistiche del centro storico.
- Lasciatevi margine per le soste. Con i bambini è meglio non programmare ogni minuto della giornata.
Questo non significa che Lisbona non sia adatta alle famiglie, ma semplicemente che bisogna considerare la conformazione della città quando si organizza la visita.


Cosa vedere a Lisbona durante una crociera con bambini
Se avete a disposizione soltanto una giornata di scalo, il mio consiglio è di concentrarvi sulle attrazioni più vicine al porto e di scegliere poche tappe, senza cercare di vedere tutta la città.
Ecco i luoghi che prenderei in considerazione.
1. Praça do Comércio
Praça do Comércio è una delle piazze più scenografiche di Lisbona e si affaccia direttamente sul fiume Tago.
È un ottimo punto da cui iniziare o concludere una passeggiata nel centro, grazie agli edifici storici, agli ampi spazi e alla vista sul lungofiume.
Da qui potete proseguire verso Rua Augusta, una delle strade pedonali più conosciute della città, piena di negozi, locali e ristoranti.
Con i bambini: è una tappa semplice da inserire nell’itinerario e permette di fare una pausa senza dover affrontare necessariamente una salita. Fate comunque attenzione nelle zone di passaggio e agli attraversamenti.
2. Rua Augusta e l’Arco di Rua Augusta
Rua Augusta collega Praça do Comércio a Praça do Rossio ed è una delle strade più vivaci del centro.
Passeggiando si incontrano artisti di strada, negozi, caffè e palazzi caratteristici. Alla fine della strada si trova il celebre Arco di Rua Augusta, uno dei simboli della città.
Se avete tempo, potete valutare anche la salita alla terrazza panoramica dell’arco, verificando prima orari e biglietti.
Con i bambini: è una buona zona per passeggiare, fermarsi a mangiare qualcosa e osservare la vita della città. Nei momenti di maggiore affluenza, però, può esserci molta gente.
3. Praça do Rossio
Praça do Rossio, conosciuta anche come Praça Dom Pedro IV, è una delle piazze più importanti del centro storico.
È caratterizzata dalla pavimentazione a onde bianche e nere, dalle fontane e dalla facciata della stazione ferroviaria del Rossio.
È una tappa interessante da abbinare alla visita di Rua Augusta e del centro.
Con i bambini: gli spazi della piazza permettono di fermarsi un momento e osservare ciò che accade intorno, ma è sempre importante prestare attenzione alla folla e ai movimenti dei mezzi nelle strade vicine.
4. Alfama e la Cattedrale di Lisbona
L’Alfama è uno dei quartieri più antichi e caratteristici della città.
Le stradine strette, le facciate colorate, le scalinate e i piccoli scorci sul Tago ne fanno una delle zone più affascinanti di Lisbona.
Qui si trova anche la Sé, la Cattedrale di Lisbona, che merita una sosta durante la visita.
È una zona ricca di atmosfera, ma è anche quella in cui bisogna fare più attenzione se si viaggia con bambini piccoli.
Con il passeggino: preparatevi a pavimentazioni irregolari, pendenze e passaggi stretti. Se il bambino è piccolo, valutate attentamente se affrontare a piedi tutte le stradine oppure limitare la visita a una parte del quartiere.
5. Il tram 28
Il famoso tram giallo è una delle immagini più riconoscibili di Lisbona.
Il percorso attraversa diversi quartieri storici e permette di vedere la città da una prospettiva diversa, passando tra edifici antichi e strade caratteristiche.
Per i bambini può essere un’esperienza divertente, perché il tram stesso diventa parte dell’avventura.
Bisogna però considerare che la linea è molto frequentata, soprattutto nelle zone turistiche.
Il mio consiglio: non lo considererei indispensabile a tutti i costi durante una sosta breve. Se trovate molta coda o il tram è affollato, meglio non perdere troppo tempo nell’attesa. Con un passeggino, inoltre, la salita e lo spazio a bordo possono risultare scomodi.
6. Elevador de Santa Justa
L’Elevador de Santa Justa è uno degli ascensori più famosi di Lisbona e collega la Baixa con la zona del Carmo.
La struttura in ferro è particolarmente scenografica e la terrazza offre una vista sui tetti della città.
È una tappa che può essere interessante per gli adulti e per i bambini più grandi, ma prima di inserirla nel programma conviene verificare le condizioni di accesso e le eventuali code.
Durante una sosta di poche ore, non sacrificherei troppo tempo per visitarla se l’attesa fosse lunga.


Le attrazioni più belle di Lisbona per i bambini
Se avete già visitato il centro storico oppure avete a disposizione uno scalo più lungo, potete prendere in considerazione alcune attrazioni pensate per coinvolgere maggiormente i più piccoli.
Oceanário de Lisboa
L’Oceanário è una delle attrazioni che consiglierei maggiormente alle famiglie che trascorrono più tempo a Lisbona.
Si trova nel moderno quartiere del Parque das Nações, non nel centro storico, ed è un grande acquario che permette di scoprire diversi ambienti marini e numerose specie animali.
È una scelta particolarmente interessante per bambini appassionati di animali e mondo marino.
Attenzione durante uno scalo: non lo aggiungerei automaticamente a una giornata dedicata al centro storico. Bisogna considerare il tempo per raggiungerlo, la durata della visita e il successivo rientro alla nave.
Castelo de São Jorge
Il Castelo de São Jorge domina la città dall’alto ed è una delle attrazioni storiche più conosciute di Lisbona.
Le mura, le torri e i punti panoramici possono rendere la visita interessante anche per i bambini, che possono immaginare storie di cavalieri e antiche fortificazioni.
Il problema, ancora una volta, è la posizione: raggiungerlo a piedi dal centro può significare affrontare salite importanti.
Se viaggiate con bambini piccoli, controllate in anticipo il percorso e valutate un mezzo di trasporto per evitare di arrivare già stanchi all’ingresso.
Parque das Nações e la funivia
Il Parque das Nações è una zona moderna, con spazi aperti, passeggiate sul lungofiume e attrazioni per famiglie.
Qui si trovano l’Oceanário e il Pavilhão do Conhecimento, un museo interattivo dedicato alla scienza, oltre alla funivia che offre una vista panoramica sulla zona. (Visit Portugal)
È una buona alternativa per chi viaggia con bambini e vuole dedicare la giornata a un’area meno legata alle salite del centro storico.
Però, trattandosi di una zona diversa rispetto al centro, la sceglierei come programma alternativo, non come tappa da aggiungere frettolosamente a tutto il resto.
Belém e i famosi Pastéis de Belém
Belém è una delle zone più conosciute di Lisbona, famosa per i suoi monumenti legati alla storia delle esplorazioni portoghesi e per i celebri pasticcini alla crema.
Qui si trovano il Mosteiro dos Jerónimos, il Monumento alle Scoperte e la Torre di Belém, oltre a spazi più ampi rispetto alle stradine dell’Alfama.
Per le famiglie può essere una tappa piacevole, soprattutto se i bambini amano passeggiare all’aperto e fare una pausa golosa.
Ma attenzione ai tempi: Belém non si trova proprio accanto al porto crocieristico. Se avete soltanto poche ore a disposizione, scegliete questa zona al posto di alcune tappe del centro storico, anziché cercare di vedere tutto.
Come organizzare una giornata a Lisbona durante una crociera
Se avete una sosta di alcune ore e volete visitare Lisbona in autonomia, vi suggerisco di partire da un programma realistico.
Opzione 1: Lisbona a piedi con il free tour
Ideale se volete scoprire il centro storico con una guida.
- Sbarco e raggiungimento del punto di incontro.
- Free tour Civitatis, verificando durata e percorso.
- Passeggiata in Praça do Comércio e Rua Augusta.
- Pausa per pranzo o merenda.
- Rientro verso il porto con un buon margine di tempo.
Questa opzione permette di conoscere la città senza spostarsi troppo dal centro, ma bisogna considerare la durata del tour e le esigenze dei bambini.
Opzione 2: Lisbona con bambini piccoli
Se preferite muovervi con più calma, sceglierei poche tappe vicine tra loro.
- Praça do Comércio.
- Rua Augusta e Arco di Rua Augusta.
- Una passeggiata nel centro storico, senza affrontare necessariamente tutte le salite.
- Pausa in un locale.
- Rientro al porto.
È un itinerario meno ambizioso, ma spesso è quello che permette di godersi meglio la giornata in famiglia.
Opzione 3: una giornata dedicata ai bambini
Se avete già visitato Lisbona oppure avete uno scalo particolarmente lungo, potete scegliere un programma diverso:
- trasferimento verso il Parque das Nações;
- visita all’Oceanário;
- passeggiata sul lungofiume;
- eventuale giro in funivia;
- rientro al porto.
Prima di scegliere questa soluzione, verificate attentamente i tempi di trasferimento e l’orario di partenza della nave.


Cosa mangiare a Lisbona con i bambini
Una tappa a Lisbona è anche un’occasione per assaggiare qualcosa di tipico.
Tra le specialità più conosciute ci sono i Pastéis de Belém, dolcetti di pasta sfoglia ripieni di crema, e i pastéis de nata, molto diffusi nelle pasticcerie della città.
Potete anche approfittare delle numerose caffetterie e dei ristoranti del centro per fare una pausa durante la passeggiata.
Con i bambini, soprattutto se avete poche ore, sceglierei un posto comodo lungo il percorso, evitando di attraversare la città solo per raggiungere un ristorante specifico.
I nostri consigli per visitare Lisbona in crociera con bambini
Dopo aver organizzato una visita in autonomia, ci sono alcuni aspetti che terrei presenti per rendere la giornata più semplice.
1. Sfruttate la vicinanza del porto.
Se il vostro obiettivo è vedere il centro storico, non è necessario prenotare per forza un’escursione con trasferimento.
2. Non sottovalutate le salite.
Lisbona è conosciuta come la città delle sette colline: le distanze sulla mappa non raccontano sempre la fatica necessaria per raggiungere una destinazione.
3. Pensate bene al passeggino.
Strade strette, marciapiedi sconnessi e traffico possono rendere alcuni tratti poco agevoli.
4. Scegliete poche attrazioni.
Durante uno scalo è meglio visitare bene una zona piuttosto che correre da una parte all’altra della città.
5. Verificate gli orari e i biglietti.
Per musei, castelli e attrazioni è sempre meglio controllare le informazioni ufficiali prima della partenza.
6. Rientrate con anticipo.
Anche se il porto è vicino al centro, considerate il tempo necessario per tornare alla nave e le eventuali code o difficoltà negli spostamenti.
Lisbona in crociera con bambini: vale la pena visitarla in autonomia?
Secondo noi, Lisbona è una tappa che si presta molto bene a una visita indipendente, soprattutto se la nave attracca in uno dei terminal vicini al centro.
La possibilità di raggiungere a piedi diverse attrazioni permette di organizzare una giornata flessibile, senza dipendere necessariamente da un’escursione organizzata.
Il free tour Civitatis è stata la soluzione che abbiamo scelto noi per conoscere meglio la città, ma non è l’unica possibilità: potete anche costruire il vostro itinerario in base all’età dei bambini e al tempo a disposizione.
L’unico aspetto da non sottovalutare è la conformazione del centro storico.
Lisbona è bellissima, ma non sempre è semplice da esplorare con un passeggino. Per questo motivo, soprattutto con bambini piccoli, consiglio di scegliere con attenzione le strade da percorrere e di non riempire troppo la giornata.
Il mio consiglio? Approfittate della comodità del porto, scegliete le attrazioni che vi interessano davvero e lasciatevi il tempo per godervi la città.
Perché anche durante una crociera, quando le ore a disposizione sono poche, non è necessario vedere tutto per portarsi a casa un bel ricordo.
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